Pubblicità

In fondo al mar, ecco dove andrebbe seppellito “La Sirenetta”

La sentite quest’aria di Estate, di sole e di caldo afoso? Si avvicinano le vacanze e le loro cose belle, la spiaggia, i castelli di sabbia, il mare, i pesciolini, il live action de “La Sirenetta“… Ah no…

La sirenetta

https://www.pinterest.it/pin/414401603229268643/

Da dove cominciamo?

Maledetti talent!

Non capiamo perché la Disney si stia accanendo contro le spalle comiche. Come in Mulan ci hanno levato Mushu, a questo giro ci hanno praticamente privati di Sebastian.

Nel classico aveva un ruolo molto centrale e importante, per non parlare del fatto che aveva una backstory e un conflitto tutto suo.

Sebastian era un direttore d’orchestra, pieno di sé e volenteroso di ostentare il suo talento per lanciare la sua carriera.

Infatti in tutte le canzoni che canta dirige gli animali che vediamo suonare e ballare.

Nel live action lo hanno ridotto ad un semplice servitore di Tritone, con nessuna ambizione e senza quasi una personalità, che oltre a cozzare con la caratterizzazione originale del granchio, ci priva del personaggio che portava leggerezza e simpatia.

Come se non bastasse, a levare la simpatia e la leggerezza dei classici, si aggiunge il fatto che gli animali nei live action non avranno mai quell’espressività esagerata che tanto ci piace.

A peggiorare il tutto ci sono i talent nelle versioni italiane.

Bravo Mahmood, ma fatelo cantare, non doppiare, perché già i live action mancano di espressività, se ci private anche della recitazione fatta come si deve allora siamo proprio in alto mare.

Okay, il nostro sproloquio su Sebastian lo abbiamo fatto, ora vogliamo parlare del resto?

Un gabbiano subacqueo non si è mai visto.

Anche Scuttle doveva essere un personaggio sciocco e leggero, mentre è solo sciocco e a momenti irritante.

Flounder è letteralmente inutile e quelle poche volte che si vede è terribile e fastidioso.

Ariel ha una caratterizzazione leggermente diversa.

La sirenetta è meno spigliata e più timida, mentre nel classico è impaziente e smaniosa di scoprire il mondo degli umani.

Le note positive sono Ursula e Tritone.

Il Re del mare è un personaggio un po’ più serio nel live action, ma comunque la grande interpretazione di Javier Bardem funziona bene per tutto il corso del film.

Un ottimo lavoro ha fatto invece Melissa McCarthy nei panni di Ursula.

Non abbiamo visto differenze tra la Strega del mare del classico e del live action, sia esteticamente che caratterialmente, mantenendo quella leggera vena comica mista a quella pura malvagità e pazzia che la caratterizzano.

Nonostante la CGI non sia il peggio del peggio (ma neanche un bel vedere), il film resta comunque aberrante.

Voi che ne pensate?

Altri articoli

Articolo precedente

Articolo successivo

I NOSTRI SOCIAL
- / 5
Grazie per aver votato!

Notifiche push abilitate

Grazie per aver abilitato le notifiche!

Pubblicato da Filmaparte

Guardiamo film e scriviamo cose 🎞️🎥 "I film non si vedono, si guardano"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *